Albania – Parco Nazionale di Teth e Valbona

Dal 27 maggio al 3 giugno 22 Soci del CAI CORTINA, 3 della Valtellina e una di Venezia si sono recati in Albania, precisamente nella zona nord-ovest nel Parco Nazionale di Theth e poi in quello di Valbona, scavalcando di fatto un valico con un dislivello in + e – di circa 1000 m.

Siamo stati accompagnati da Wladimir, ideatore ed organizzatore della ditta ALBANIA ADVENTURE, e di “avventura” si è trattato!

Arrivati a Tirana in volo da Venezia, salutata la Guida siamo subito ripartiti per Scutari, dove abbiamo visitato il Castello di Rosafa che domina la Città – questa città come le altre sono state praticamente ricostruite dopo 50 anni di governo “assoluto”, quindi chiese, moschee e centro pedonale sono tutti nuovi.

Il percorso interessante è iniziato il giorno successivo quando con 3 van abbiamo raggiunto il piccolissimo villaggio di Theth nella Valle omonima su una strada che potremmo definire tranquillamente “fuori strada”, impiegando diverse ore!

A Thet ci siamo sistemati in una vecchia casa in via di ristrutturazione. La famiglia ospitante molto simpatica e disponibile, il cibo preparato con bellissime verdure del luogo, il pane cotto dalla signora e la carne delle pecore o capre della zona, tutto molto genuino a gustoso!

Le uscite che abbiamo fatto in compagnia di Wladimir, sempre nella Api Dinariche, partendo da una quota di 780 mt., hanno comportato ognuna un dislivello pari ed oltre i 1000 mt in + e – : Passo di Peja – quota 1900, Passo di Valbona – quota 1812 – Passo di Rosi – quota 2100.

Solo il giorno che abbiamo visitato lo stupendo lago, detto “Occhio Azzurro”, pur avendo camminato le “nostre solite” 6 ore abbiamo sviluppato un dislivello minore, ma sempre di 850 m!

A Valbona siamo stati ospitati in una piacevole “guesthouse”, costruzione tipica della zona. Anche qui il proprietario molto disponibile ed una cucina ottima ed abbondante.

Il rientro affascinante in traghetto di circa 2 ore con attraversata del fiordo del Lago artificiale di Koman, per poi giungere in serata a Durazzo dopo aver pranzato in un bellissimo ristorante su un lago artificiale inferiore.

Rientro sabato 3 giugno nuovamente su Venezia.

In Albania c’è sicuramente molto da scoprire ancora sotto l’aspetto turistico e naturalistico, ci auguriamo che l’ambiente venga mantenuto e preservato così come l’abbiamo potuto ammirare, anche se auguriamo loro di poter ospitare molti turisti per accrescere il loro benessere.

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