Nuove disposizioni per i partecipanti alle escursioni

In seguito all’ordinanza n. 50 del 23 maggio c.a. la Regione Veneto ha autorizzato la ripresa delle attività economiche e sociali e la ripresa delle attività quali le guide turistiche e le professioni della montagna.

Con una lettera del Presidente Regionale del CAI, Renato Frigo, il CAI del Veneto ritene che si siano create le condizioni per poter riprendere l’attività escursionistica sociale a partire dal 3 di giugno c.a., seppur con mille cautele e attenzioni.
Maturità e responsabilità dovranno contraddistinguere la ripresa della frequentazione dell’ambiente alpino da parte di tutti i soci e non.

Sono state quindi proposte una serie di misure, elaborate dal gruppo seniores della sezione CAI di Verona, che devono ritenersi vincolanti per la ripresa dell’attività.

La nostra Sezione confida in un convinto rispetto delle regole da parte di ogni socio, ognuno per la propria parte, con un rinnovato senso civico e solidale.


Intestazionelettera CAI Veneto

 MISURE DI SICUREZZA ANTI-CORONAVIRUS IN ESCURSIONE

a) Numero massimo in questa prima fase: 10 soci + 2 capigita, con iscrizione obbligatoria, da effettuare esclusivamente on-line. Chi eccede va in lista d’attesa e può recarsi al raduno ma senza alcuna garanzia di ammissione (il numero massimo non va mai superato).

b) CarSharing organizzato in autonomia dai partecipanti.
In auto: nessun problema tra conviventi; conoscenti massimo una persona oltre l’autista, tutti dotati di mascherina e distanziata di 1 mt.
Il ritrovo si fa direttamente nel parcheggio limitrofo alla partenza dell’escursione.

Prima della partenza:
c) Ricordare a tutti l’obbligo di avere con sé i dispositivi personali di sicurezza (adeguata mascherina, guanti e/o liquido igienizzante); chi ne è sprovvisto non può partecipare alla gita.

d) Ricordare puntualmente le regole di distanziamento e di comportamento. Durante la marcia e durante le soste: distanza di almeno 1 metro con mascherina, almeno 2 metri senza. Nessun assembramento di persone (conosciute o non) che si possano casualmente incontrare durante l’escursione. Quando si incrociano altre persone indossare prontamente la mascherina (che va quindi tenuta a portata di mano). Tra non-conviventi nessuno scambio di oggetti/attrezzature (ad esempio: borracce, bastoncini, cellulari, fazzoletti, mappe etc). No alle foto di gruppo.

e) Sosta pranzo: esclusivamente al sacco in area aperta ben distanziati se non conviventi (almeno 2 metri) ed evitando scambi di cibi/vettovaglie etc.

f) Autodichiarazione del partecipante di: – Non essere sottoposto a regime di quarantena e di non presentare sintomi ascrivibili a infezione da Covid-19 (temperatura corporea in primis). – Presa visione ed accettazione del suddetto protocollo di sicurezza La dichiarazione dovrebbe essere resa implicita con l’atto della prenotazione.

g) La partecipazione all’escursione implica la completa accettazione del presente protocollo di sicurezza.

h) Quanto sopra va puntualmente evidenziato nella locandina della gita.

i) Conservazione dell’elenco partecipanti per almeno 14 giorni.

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