Dal 29 maggio al 5 giugno 2021

CAI Cortina

in collaborazione con

Enjoy Cortina

logo Naturaliter

Durata del Trekking: 8 giorni / 7 notti

Un parco nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, secondo parco in Italia per dimensioni, si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell’Appennino campano lucano, comprendendo le cime degli Alburni, del Cervati e del Gelbison, nonché i contrafforti costieri del M. Bulgheria e del M. Stella.

L’istituzione dell’Ente Parco risale al 1991 e si estende su una superficie di 178.172 ettari. Per i valori ambientali e culturali che ancora oggi conserva è stato inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Il Parco del Cilento e del Val lo di Diano è infatti un’opera combinata della Natura e dell’Uomo, essendo il risultato di eventi storici, sociali, economici, artistici e spirituali, e raggiungendo la sua “forma” attuale in associazione e risposta al suo ambiente naturale.

È, oggi, un paesaggio vivente che, pur mantenendo un ruolo attivo nella società contemporanea, conserva i caratteri tradizionali che lo hanno generato nell’organizzazione del territorio, nella trama dei percorsi, nella struttura delle coltivazioni e nel sistema degli insediamenti.

Tra le maggiori emergenze naturali del Parco del Cilento, il Monte Cervati con i suoi 1.898 metri, il più alto della Campania. Per questo “primato”, geografico, e naturalmente a maggior ragione per i suoi aspetti naturalistici, paesaggistici e forestali, il Cervati, insieme con la zona del Monte Sacro o Gelbison che domina Vallo della Lucania, esteso a comprendere anche la stupenda, prossima regione degli Alburni, del Monte Stella e del Bulgheria, rappresenta un sistema morfologico davvero unico

La fascia costiera, caratterizzata da due Parchi Marini, quello degli Infreschi e di Santa Maria di Castellabate, ha un aspetto tipicamente mediterraneo, con un succedersi di insenature, piccole spiagge sabbiose, pareti precipiti e promontori dominati d a antiche torri di guardia a difesa dei nuclei urbani interni.

Di particolare interesse naturalistico e scientifico è l’avifauna. È accertata la presenza dell’aquila reale, della rarissima coturnice e del raro gracchio corallino, specie caratteristica del l’alta montagna e in diminuzione ovunque. Sono presenti e nidificanti il picchio verde, il picchio rosso maggiore e il rarissimo picchio nero. Interessante e la presenza dello sparviere, rapace tipico degli ecosistemi forestali. Tra i mammiferi sono presenti il cinghiale, la martora, il tasso, la volpe e il raro lupo che rappresentano solo il più visibile effetto di un nuovo e ricco equilibrio ecologico.

Altrettanto importante dal punto di vista fitogeografico è il patrimonio floristico vegetazionale del parco. Le circa tremila specie botaniche presenti si associano in un mosaico di paesaggi vegetali che vanno dalla ricchissima e variegata macchia mediterranea alle pinete costiere di Pino d’Aleppo; dalle leccete ai boschi misti di latifoglie dell’area collinare e pedemontana. Ed ancora più in alto estesi e vetusti boschi di faggio a volte misti a relitti di Abete bianco e Betulla, che trapassano nei tipici pascoli montani appenninici. Le entità più significative sono la Betulla, che trapassano nei tipici pascoli montani appenninici. Le entità più significative sono la Primula palinuri e la Genista cilentina, endemismi puntiformi del Parco. Ad esse si accompagnano numerose e rare entità che caratterizzano i vari habitat presenti in tutto il territorio.

Dal punto di vista dei Beni Culturali il Parco apporta una testimonianza eccezionale sulle tradizioni culturali e la civiltà delle antiche genti mediterranee, attraverso il sistema dei percorsi, degli insediamenti, dei santuari ancora esistenti e delle vestigia archeologiche intatte. È un esempio eminente della civiltà urbana fin dalle sue prime manifestazioni conserva intatte le strutture e le architetture illustranti il periodo della prima colonizzazione greca in Italia, con la particolarità di esaltare l’incontro della Magna Grecia con le Culture Appenniniche e Mediterranee.

Esso costituisce inoltre un esempio eccezionalmente rappresentativo della cultura medioevale nel sistema degli insediamenti umani e dei modi di utilizzazione dello spazio, cultura stratificatasi su sistemi di percorsi e organizzazione territoriale risalenti alla più alta antichità e alla preistoria, e conservatasi fino ai nostri giorni preservando contemporaneamente i segni straordinari delle originarie e millenarie matrici culturali.

Quota individuale di partecipazione: € 750,00

La quota comprende:
– Vitto (colazioni, Nr 7 cene a base di prodotti tipici, vino della casa e acqua inclusi).
– Alloggio in hotel 3 stelle a Santa Maria di Castellabate e in villini/casette in Camping situato vicino al mare a Marina di Camerota (i villini sono composti da 2 camere con 2 o 3 posti, letti muniti di lenzuola, coperte e asciugamani, e W C. con lavabo, water, bidet, box doccia e phon, spazio antistante coperto, aria condizionata e televisore con ricezione Tivù -Sat).
– Pullman per gli spostamenti previsti nel programma.
– n° 1 escursione su barcone (solo condizioni del mare permettendo).
– Guida Naturaliter associata all’AIGAE sempre al seguito.

La quota non comprende:
– Ticket ingresso a Monumenti, Scavi, Musei.
– Ingresso alle grotte dell’Angelo di Pertosa (facoltativa la visita, circa 12/15,00€ a persona).
– Pranzi e pranzi al sacco per le escursioni giornaliere.
– Tasse di soggiorno dove e se eventualmente previste.
– Tutto quanto non espressamente citato alla voce “La quota comprende”.

Opzionale: è possibile stipulare l’a ssicurazione per l’annullamento/rinuncia al viaggio
con Allianz Globy Giallo “all risk” Plus con costo pari al 5,9% del totale del viaggio.
La polizza copre qualsiasi motivo oggettivamente documentabile (in caso di rinuncia al
viaggio per malattia, sono comprese anche epidemie e malattie pandemiche
diagnosticate come, ad esempio, il Covid 19, e quarantena dell’Assicurato o di un
compagno di viaggio).


Programma dettagliato


Scheda di prenotazione