Alentejo ed Algarve Ruta Vicentina:
trekking naturalistico in Portolgallo.

Arrivo e partenza: Lisbona

Dal 6 al 13 ottobre 2018 il CAI Cortina propone un bel trekking d’autunno in Portogallo.
Si percorrerà in tratto della costa sud (con trasporto bagagli): Ruta Vicentina – Alentejo ed Algarve- con visita di Lisbona.

logo NaturaliterNon ci troviamo di certo nel Mediterraneo (meta da sempre preferita da noi Naturaliter), ma si cammina lungo la costa con “vista mare”, un aspetto per noi importante che ha catturato da subito il nostro interesse. La biodiversità è la peculiarità di quest’Area Protetta, per la presenza di numerose piante endemiche (p.es. lo Stauracanthus spectabalis vicentinus), nonché numerose specie faunistiche (p.es. la Cicogna Bianca). Si percorrono sentieri che si affacciano su alte e spettacolari scogliere, che giungono su immense spiagge dorate solcate da ampi fiumi, che lambiscono campi coltivati e villaggi tipici rurali. Le camminate non presentano particolari difficoltà se non nella lunghezza dei percorsi (dai 15 ai 20 km al giorno), e in alcuni tratti il dover camminare sulla sabbia che il vento atlantico spazza sulle alte scogliere.

Si soggiorna in gradevoli e accoglienti villaggi dalle case basse e colorate (qui non esiste la speculazione edilizia !). Ci troviamo in un territorio che presenta una densità residenziale tra le più basse d’Europa: 24 abitanti per kmq (la media in Italia è di 200 per kmq), tra una Comunità cordiale e disponibile. Questi, e non soltanto questi, hanno rappresentato per noi il mix ideale a far sì che la Ruta Vicentina divenisse a pieno titolo una meta Naturaliter.

“ Alentejo “ vuol dire: “ al di la del fiume Tago “, infatti il Tago è il fiume che attraversa Lisbona, e l’Alentejo si trova a sud della capitale portoghese. La costa è quella denominata costa alentejana (120 km) o “vicentina” da “Cabo de São Vicente” (punta estrema del Continente europeo).

A Nord, nella punta settentrionale si presenta come un’interminabile spiaggia di sabbia fine e dorata; proseguendo verso sud è tutto uno spettacolo di dune e scogliere, di mare aperto che durante le alte e basse maree crea insenature simili a vaste piscine, incastonate tra gli scogli verdeggianti. Vigneti, sughereti, vaste coltivazioni di patata dolce; i terreni sono attraversati da un diffuso ed efficiente sistema composto da numerosi canali d’irrigazione.

È presente una nutrita e varia rete sentieristica, distinta tra: “il percorso dei pescatori” che scorre lungo la costa con affacci mozzafiato sulle scogliere dell’Atlantico e giunge nei piccoli porti; e “il percorso storico” che attraversa i campi coltivati dell’interno e i piccoli villaggi, per essere a contatto con l’attività rurale alentejana.
Ambedue i percorsi a volte si incrociano e sono modulabili, in totale 350 km di sentieri.

Puoi leggere il programma dettagliato, scaricando il file: Trekking in Portogallo.

Per scaricare il modulo d’iscrizione cliccare sull’immagine qui sotto.

 

Modulo Trekking Portogallo